La formazione ufficiale Red Hat

EXTRAORDY TIPS – Red Hat Certifications

Marika Bertolotti
Ti piacerebbe diventare anche tu uno di noi e
pubblicare i tuoi articoli nel blog degli RHCE italiani?

Il 2020 ha profondamente cambiato molti aspetti della nostra vita quotidiana e lavorativa.

A oggi sono molte le domande che un candidato si può porre in merito a quale sia il miglior percorso di formazione da intraprendere per la sua crescita professionale.

Quali sono gli step?

E quali quelli più adatti per raggiungere l’obiettivo?

Esistono corsi che permettono di ottenere strumenti solidi e dare concreto risalto nel mondo del lavoro? 

La ricca offerta di corsi ufficiali Red Hat può portare, talvolta, a non sapere quale corso seguire e la necessità di avere le idee chiare per scegliere il corso di formazione più adatto si rivela di fondamentale importanza.

In molti cedono alla tentazione di acquistare un pacchetto bundle (corso + esame): una scelta  “comoda” per le aziende e apparentemente più conveniente per quei liberi professionisti che vogliono ottenere una certificazione.

A farli incappare in questo errore spesso è un reseller generalista, che solitamente ha poca conoscenza del mondo Red Hat e che, in preda alla necessità di dover chiudere la vendita, risolve il tutto dicendo : “così risparmi tempo e denaro”.

Nessuno di loro, però, ti dirà mai che la gran parte degli iscritti a un corso bundle non passa l’esame.

Al contrario, noi di EXTRAORDY siamo completamente focalizzati sui corsi Red Hat, ne conosciamo a fondo le tecnologie e conosciamo perfettamente queste dinamiche dunque riteniamo sia giusto e doveroso fare un po’ di chiarezza:

  • Per ottenere una certificazione ufficiale Red Hat, il tempo per studiare e l’acquisizione di competenze solide sono indispensabili.
  • I nostri esami sono pratici e richiedono molta attenzione perché la certificazione è conseguibile unicamente soddisfando come minimo il 70% della richiesta d’esame (un punteggio circa di 210/300). 

quindi

  • Fare l’esame immediatamente dopo il corso può essere utile solo per chi ha già esperienza di formazione o per chi ha ottenuto una certificazione RHCE negli ultimi tre anni. Infatti, con il rilascio di RHEL8, sono state introdotte nozioni e concetti che rendono obsolete le certificazioni precedenti.

Il nostro consiglio è quello di seguire un corso in Virtual Training (VT), porre tutte le domande del caso, chiarire ogni dubbio e prendersi poi il giusto tempo per prepararsi all’esame.

Facendo così, acquistando separatamente prima il corso e poi l’esame si avrà:

più tempo per studiare e prepararsi

più probabilità di passare l’esame 

e dunque

più probabilità di conseguire la certificazione 

Infine, sempre nell’ottica di arricchire la lista di esami e rendere le certificazioni ancora più specifiche, ricordiamo che Red Hat ha messo a disposizione la modalità dei Remote Exams che consentono di  sostenere gli esami comodamente da casa.

Il vantaggio dei remote exams non è solo quello di poter scegliere da dove prendere una certificazione, ma anche quello di scegliere quando sostenere l’esame, avendo quindi la certezza di riuscire a mantenere le proprie certificazioni “CURRENT”.

E’ importante sempre ricordare che le certificazioni hanno validità di 3 anni ed è bene non farle scadere perchè sono spesso richieste dalle aziende come qualifica e garanzia di competenze solide da parte dei recruitment e danno la possibilità di proseguire la formazione verso diverse tematiche di livello superiore.

La nostra mission è diffondere conoscenza e se fai parte anche tu della community open source sai bene che la condivisione e il continuo aggiornamento sono fondamentali.

Affrettati allora! Scrivi subito a : training@extraordy.com

Ti indicheremo il percorso di formazione più adatto alle tue capacità.

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Marika Bertolotti