CORSI RED HAT

Red Hat Training and Certification – Scegli e prenota adesso il tuo corso ufficiale Red Hat.

Erogata in esclusiva per l’Italia dal team di trainer Extraordy, oltre 10 anni di esperienza nella formazione, certificati RHCI Red Hat Certified Instructor & RHCX Red Hat Certified Examiner.

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=> Prima di continuare a leggere guarda il video in basso!

 

Impariamo a gestire davvero le ultime versioni di Linux, OpenStack, JBoss e tutti i progetti Red Hat Enterprise grazie alla guida di istruttori preparati e d’esperienza. Con tante prove pratiche, in poche settimane di corsi in aula senza mesi di self study – anche con scarsa conoscenza di Linux.

“La Formazione RED HAT: noi la facciamo, noi te la consigliamo”

Qual è il costo aziendale di un team senza skill?

Le aziende oggi pensano di poter evitare di investire nella formazione della proprio team nel tentativo di risparmiare sui costi.

Ma risparmiare sulla formazione è una scelta vincente o può influire negativamente sulle prestazioni dei singoli e dell’intera azienda?

Sono queste le domande che deve porsi ogni IT Manager.

Ma la domanda più importante, quella davvero critica sarà: qual è il costo aziendale di un team senza skill?

La risposta: altissimo in termini di perdita di fatturato, perdita di produttività, perdita di tempo e di risorse, e una diminuzione delle prestazioni organizzative.

La realtà è che la formazione non deve essere vista come un costo, ma un investimento. Soprattutto investimento in tempo risparmiato.

Infatti la formazione non è l’unico modo per creare skill, ad esempio un periodo intenso di studio sicuramente può portare ottimi risultati.

Ma in quanto tempo?

Il vantaggio della formazione è proprio questo: risparmiare TANTO tempo. Mesi se non addirittura anni di studio.

Studiare in aula con istruttori d’esperienza è un investimento che consente la trasformazione del business, che porta al raggiungimento di nuovi risultati e la trasformazione dell’IT.

Come, ad esempio, la mancanza di skill diventa un ostacolo importante, specialmente quando si tratta di tecnologie emergenti.

In un sondaggio condotto da TechValidate nel maggio 2016, è stato chiesto ai responsabili IT se le loro persone hanno le competenze necessarie per implementare e gestire le tecnologie emergenti ora o nel prossimo futuro.

L’80% ha risposto che al momento non hanno le competenze necessarie per implementare e gestire una soluzione Platform-as-a-Service (PaaS), il 79% ha detto lo stesso per i Linux Container, il 65% e per Infrastructure-as-a-Service (IaaS), il 63% per DevOps.

Questo lascia i responsabili IT con la difficile decisione di trovare una soluzione.

Come trovare professionisti IT in grado di gestire queste tecnologie emergenti? Le opzioni sono due:

  • Assumere;
  • Formare il loro personale interno.

Assumere è una possibilità concreta per superare questo problema, ma ci si trova di fronte a un’ulteriore sfida: trovare i candidati giusti.

Ma sempre tornando al sondaggio TechValidate scopriamo che:

  • Il 73% dei responsabili IT hanno difficoltà a trovare candidati con skill PaaS
  • Il 66% ha difficoltà a trovare candidati con skill sui Linux Container
  • Il 68% ha difficoltà a trovare candidati con skill IaaS
  • Il 55% ha difficoltà a trovare candidati con skill DevOps

A fronte di un ricerca costante di candidati qualificati, le aziende stanno scoprendo ogni giorno di più che i costi per reclutare nuovi dipendenti supera di gran lunga il costo per la formazione dei tecnici già in azienda.

Secondo l’indagine TechValidate, l’82% dei responsabili IT dichiara che c’è una grossa volontà da parte delle risorse aziendali di crescere e formarsi sulle nuove tecnologie.

Detto questo, non tutta la formazione è uguale. Il settore IT è pieno di offerte di formazione sulle più recenti tecnologie.

Con la richiesta continua di riduzione dei costi, le aziende possono cadere nella tentazione di cercare l’opzione più economica.

Ma uno degli aspetti più interessanti emersi dal sondaggio è che circa la metà degli intervistati non sapeva se la formazione fatta nel passato avesse effettivamente contribuito alla crescita delle persone e dei progetti.

Cosa cercare quindi?

Semplice: il ROI – Ritorno dell’Investimento.

Cerca la formazione migliore in termini di ROI e poi studia. C’è parecchio lavoro che ci aspetta.Il comparto IT Information Technology è uno di quei settori che più di altri mostra una continua e incessante evoluzione: un mondo che sta cambiando a vista d’occhio e che ha davanti numerose possibilità di progresso.

La gestione dei sistemi si fa ogni giorno più complessa e articolata e le sfide che siamo chiamati a sostenere sono spesso molto grandi.

Inoltre la base di utenza si è ampiamente allargata con il progressivo diffondersi nel mercato di dispositivi mobile e si allargherà ancora con l’affermarsi dell’Internet of Things, ci saranno sempre più device connessi in rete che interagiranno con piattaforme che offriranno servizi di storage, calcolo, database, ecc.

Un quadro del genere è a dir poco affascinante ma non esente da numerose criticità. Una delle sfide più importanti che è chiamato ad affrontare ogni giorno chi lavora nel mondo IT è la completa aderenza ai Service Level Agreement e la garanzia di erogazione dei servizi. Pertanto è necessario che il software utilizzato soddisfi dei requisiti di alta affidabilità, scalabilità, sicurezza, manutenibilità.

Cosa significa tutto questo? Due cose:

  1. Che le nostre infrastrutture tecnologiche crescono a ritmi molto più rapidi e la scalabilità orizzontale – scale out – che il CLOUD sta imponendo portano a numeri inimmaginabili fino a poco tempo fa.
  1. Che i nostri team che dovranno gestire queste tecnologie, in rapida evoluzione. Dovranno essere quindi costantemente aggiornati e preparati per creare, gestire, manutenere le infrastrutture tecnologiche mission e business critical.

A questo punto diventa importante comprendere qual’è il livello di SKILL di chi gestisce i sistemi, in produzione oggi o in fase di migrazione in un breve futuro, sulle nuove tecnologie.

Nuove tecnologie come la grande evoluzione di RHEL Red Hat Enterprise Linux che oggi ha cambiato moltissimo il proprio modello di gestione dei servizi con l’introduzione di SystemD, FirewallD, nmcli e molto altro ancora.

In quest’ottica la migliore formazione possibile è l’unica via per competere in un mondo in continua e frenetica evoluzione.

Noi di EXTRAORDY lo sappiamo bene, erogando in esclusiva tutta la formazione ufficiale Red Hat in Italia, e non solo. Infatti la nostra MISSION è la condivisione della conoscenza, cosa che facciamo tutti i giorni anche tramite blog e video, non solo per lavoro. 🙂

La MISSION di EXTRAORDY è la condivisione della conoscenza.

Come è nato tutto questo?

Da sempre immerso nell’informatica, in particolare nel mondo Open Source, fino a farne una professione, dedico oggi il mio tempo e la mia attività lavorativa come istruttore ed esaminatore per i corsi di formazione Red Hat.

Per “colpa” di una casuale sostituzione di un collega assente, nel 2002 ho fatto per la prima volta l’istruttore ad un corso Red Hat, era il corso base RH033, lo ricordo ancora molto bene. Da allora ho capito che con questo lavoro potevo aiutare a cambiare la vita professionale delle persone con la mia passione per la tecnologia e l’Open Source.

Questo lavoro, che per me è il più bello al mondo, mi ha permesso di viaggiare parecchio ed erogare corsi in USA, South Africa, UK, Norway, Sweden, Luxembourg, Netherlands, Germany – sui curriculum di formazione Red Hat Certified Architect – RHCA.

Inoltre ho avuto moltissime soddisfazioni: nel contesto del più importante evento europeo Red Hat dedicato a partner e dipendenti, che come sai è una multinazionale che si dedica allo sviluppo e al supporto open source in ambienti enterprise, che si è tenuto ad ottobre 2015 a Francoforte con oltre 600 persone provenienti da tutta l’area EMEA, sono stato premiato come Cloud Instructor of the Year 2015.

Sono stato molto felice di ricevere questo premio, da una parte sono stato proclamato “il migliore” su 64 istruttori nell’area EMEA – Europe, Middle East, and Africa – e, dall’altra, conferma e completa il premio che ho ricevuto l’anno prima di Infrastructure Instructor of the year 2014

Come sono arrivato a questo? Sono istruttore dal 2002 sin da quando sono stato assunto in Red Hat, e in tutti questi anni ho fatto tanta tanta aula, corsi ed esami di certificazione erogando corsi in Italia e all’estero per un totale di oltre 8000 ore di formazione e più di 2000 professionisti formati in aula tra Italia ed estero.

Avendo avuto il privilegio di essere stato il primo italiano ed il 14mo al mondo a certificarmi RHCA Red Hat Certified Architect, ho potuto collaborare con moltissime realtà accademiche, come:

  • il Politecnico di Torino.
  • Università di Milano.
  • Università di Messina.
  • Varie sedi dell’INFN – Istituto Nazionale Fisica Nucleare.

Oggi lavoro in EXTRAORDY, azienda totalmente focalizzata sulla condivisione della conoscenza.

Approfittando di una serie di evoluzioni ho lasciato Red Hat come dipendente e ho fondato questa realtà che oggi eroga in esclusiva tutta la formazione Red Hat in Italia con un team di istruttori certificati Red Hat Certified Instructor con oltre 15 anni di esperienza.

Ti suggerisco di dare un occhiata al mio profilo Linkedin

http://linkedin.com/in/gaetanolarosa

La Trasformazione grazie alla Formazione

Voglio raccontarti la storia di trasformazione di uno dei miei studenti che ha fatto il corso Red Hat CL211 OpenStack Administration ad Aprile 2015. Bene, dopo aver fatto il corso ed aver superato l’esame EX210 RHCSA OpenStack, ha pubblicato con orgoglio su Linkedin la sua nuova certificazione.

Quello che è successo poco dopo grazie al profilo di Linkedin arricchito dalla certificazione è stata una bella sorpresa per lui e non solo: è stato contattato ed assunto da Amazon ed ha trasferito tutta la famiglia a Dublino, non male vero? Se non è questa una trasformazione…

“Tutto questo grazie alla ricerca del continuo e costante miglioramento che solo la formazione può dare.”

Quale trasformazione porta OpenStack? Come diceva Giuseppe Paternò in una nostra intervista di qualche mese fa, il Cloud prima ancora di essere una evoluzione tecnologica, è una evoluzione filosofica dell’IT

E come tale richiede, quindi, un livello di evoluzione della conoscenza costante. 

Ed il modo migliore, affinché questa crescita sia efficace, è sicuramente la formazione di qualità con tanta applicazione pratica.

Cosa studiamo in aula ai corsi Red Hat

 

  1. Infrastructure – Enterprise Linux

La formazione Red Hat è nata nel 1999 con il primo corso RH300 su Red Hat Linux. I programmi di formazione si sono evoluti con una serie di corsi su RHEL per coprire tutte le esigenze, dai primi passi, come l’installazione fino al performance tuning per passare attraverso i cluster ed il datacenter automation.

Da questo singolo corso si è arrivati agli oltre 50 corsi erogati oggi di cui la parte preponderante è sicuramente quella su Enterprise Linux.

  1. Cloud e Virtualizzazione

L’evoluzione passa attraverso la virtualizzazione e la scalabilità, e così accade anche per i corsi Red Hat che ampliano la propria offerta con i training e certificazioni su Virtualizzazione basata su RHEV e Cloud IaaS con OpenStack e PaaS con OpenShift ed i Linux Container.

  1. Middleware – JBOSS

Sull’infrastruttura dobbiamo fare il deploy delle applicazioni.

E le soluzioni middleware come JBoss sono la naturale evoluzione, e grazie al modello di business di Red Hat oggi abbiamo una ottima soluzione middleware Open Source che compete contro i colossi.

  1. DevOps

L’innovazione più rapida con la metodologia DevOps.

Per continuare a ricoprire un ruolo di rilievo nel mercato, le aziende devono essere reattive e capaci di lavorare in team. I servizi IT rivolti al consumatore creano delle aspettative e le aziende devono adattarsi velocemente per avere successo, ma quelle tradizionali non riescono a tenere il passo.

Con la metodologia DevOps e il suo approccio “open” le aziende possono semplificare e accelerare l’erogazione di servizi IT. I risultati rivitalizzano il ruolo degli sviluppatori di software, aumentando il valore maggiore delle iniziative aziendali.

“Frequentare i corsi Red Hat by EXTRAORDY, e ottenere le relative certificazioni, ti fa entrare nell’élite dell’Information Technology”

Come “funziona” un corso Red Hat

Quasi tutti i corsi Red Hat si articolano in quattro giorni, tranne quale rara eccezione. Verranno tenuti i soliti orari, quindi, dalle 9:00 alle 17:00 o 17:30, dipende da quanto allineati con il programma del corso. È prevista un ora di pausa pranzo intorno alle 13.00. 

Durante il corso si segue un programma diviso in UNIT, i capitoli del manuale che ogni studente avrà in dotazione.

Al termine di ogni UNIT c’è un laboratorio di prove pratiche hands-on, da svolgere sui PC dell’aula, che permetterà di toccare con mano la teoria appena studiata.

I laboratori sono davvero molto importanti per più motivi:

  1. tutto ciò che viene provato con la pratica ovviamente diventa una esperienza, uno skill acquisito.
  1. Tutti gli esami Red Hat sono performance oriented, quindi basati su prove pratiche che molto somigliano ai laboratori fatti durante il corso. Fare i laboratori sarà, quindi, il metodo migliore per prepararsi agli esami di certificazione.

Corsi Open Enrollement – Calendario

I corsi programmati a calendario aperti alle iscrizioni erogati a Milano e Roma. Quando saranno i prossimi corsi ed esami? Qui trovi l’elenco completo con date e città.

http://extraordy.com/calendario

Corsi OnSite

Il corsi OnSite sono perfetti per i clienti che vogliono scegliere le date dei corsi e la location, in modo da avere un istruttore dedicato per il proprio team.Quali sono i pre-requisiti per un corso Red Hat?

Dipende dal corso, in ogni caso si può partire da una conoscenza pari a zero dell’argomento.

Ad esempio se non si ha esperienza su Linux si può iniziare dal corso RH124 System Administration I (http://extraordy.com/rh124). In ogni caso è possibile fare un Red Hat Training skills assessment alla pagina

https://www.redhat.com/rhtapps/assessment/

Oppure contattare noi di EXTRAORDY per una verifica.

Quali sono i pre-requisiti per un esame di certificazione?

Oggi tutti gli esami di certificazione Red Hat non hanno pre-requisiti per essere sostenuti. Questo non vale per le certificazioni.

Cosa significa?

Che se ad esempio un candidato sostenesse con successo l’esame EX300 per la RHCE, questo non garantirebbe la certificazione ma solo un Certificate of Expertise che si trasformerà in certificazione solo al momento in cui lo stesso candidato supererà l’esame EX200 per la RHCSA, che è un pre-requisito della certificazione RHCE.

Cosa troverò all’esame di certificazione?

Importante: se cerchi i corsi e gli esami di certificazione dove avendo pagato la fee di iscrizione ti deve essere garantito il successo all’esame, o se credi che basti imparare a memoria qualche centinaio di risposte alle domande di un quiz, beh allora non venire a fare i corsi e gli esami Red Hat.

Se invece vuoi imparare DAVVERO la tecnologia, con istruttori appassionanti e preparati, allora la nostra formazione è ciò che fa per te!

Se ho bisogno di preparare e certificare i miei sistemisti su Red Hat Enterprise Linux, JBoss oppure OpenStack in base alla loro seniority, senza mesi di studio e/o affiancamento di una figura senior – e poter servire i miei Clienti nel migliore dei modi – come risolvo il mio problema?

Il risultato che potrai ottenere con un percorso di formazione corretto per il tuo team sarà strabiliate, inizia subito dal self assessment e poi contattaci.

Quale corso Red Hat scegliere in base alle mie/nostre esigenze?

La via più comoda per capire quale corso scegliere è sicuramente la visione dei video tutorial che puoi trovare sulla pagina youtube di EXTRAORDY.

Sono presenti vari video per ognuno dei corsi disponibili ed inoltre un video che spiega il percorso di formazione completo per Linux e virtualizzazione. Puoi trovare tutto a questo link:

https://youtube.com/extraordy A chi si rivolgono i corsi Red Hat

erogati in esclusiva per l’Italia da EXTRAORDY?

  • Professionisti del mondo ICT.
  • IT Manager.
  • System Integrator.
  • Consulenti IT freelance.

Come posso alzare ad un livello superiore le competenze come System Administrator?

come hanno fatto loro:

  

  Statistiche sulla formazione Red Hat.

  • 80% degli IT Manager crede che il training sia fondamentale nel successo di un progetto mission e business critical.
  • 93% delle persone che hanno ottenuto una certificazione Red Hat (RHCP – Red Hat Certified Professionals) ritiene che l’approccio degli esami PERFORMANCE ORIENTED, cioè prove pratiche misurate sul risultato effettivo, garantiscono una migliore valutazione degli skill di un sistemista rispetto ad un test basato su domande a risposta multipla.
  • 84% delle persone che hanno ottenuto una certificazione Red Hat crede che questa abbia influito in modo importante nella loro carriera.